La stagione 2026/27 è iniziata con il piede sbagliato, non giriamoci intorno, perché il Catania vive attorniato da punti interrogativi, frutto di parole e scelte spesso incomprensibili e riconducibili solamente a due fattori: ridimensionamento e scarsa liquidità. Troppi i controsensi che cerchiamo di sintetizzare nella ‘lista dei perché”:
– Se per il Presidente l’annata è stata soddisfacente perché il Direttore Sportivo Varrà, di concerto sicuramente con Grella e Bresciano, ha parlato di 10/12 giocatori da riconfermare? Perché sono cambiate diverse figure dirigenziali e altri dipendenti in vari settori?
– Se il Presidente ha parlato di un importante impegno futuro da parte della famiglia Pelligra, perché ci si ritrova dopo qualche settimana con scarsa liquidità come affermato dal Vicepresidente?
-Se si voleva puntare sul progetto Longo, perché non farlo a inizio giugno? Se altresì l’idea era diversa, perché bussare più volte alla porta di Caserta sapendo di non poter raggiungere un accordo economico viste le condizioni di massima già espresse nei primi mesi del 2026?
– Se il Vicepresidente Grella aveva accennato sulle pagine del quotidiano La Sicilia ad una riflessione importante sugli abbonamenti, perché alla fine il cambiamento rispetto allo scorso anno è stato marginale?
– Se nell’incontro con gli sponsor non si era parlato di impegni più onerosi e maggiori sforzi, perché chiedere un sostegno ingente già adesso?
– Se il Catania ha acquistato qualche mese fa Torre del Grifo progettando una spesa di 8 milioni, se il core business del Gruppo Pelligra è basato sulla riqualificazione edile, se era fondamentale presentarsi con il centro pronto per l’estate, perché ci sono ritardi nel piano e si parla forse di ottobre?
– Se la scadenza del 16 giugno era ben nota (come la presentazione della fideiussione del secondo anno di C) ed i calcoli potevano essere fatti in anticipo, perché farsi sorprendere dall’ importanza dell’esborso? Perché costanti problemi a reperire soldi dall’Australia? Perché non si è trovata una soluzione dopo le problematiche degli scorsi anni?
– Se la Primavera è stata esaltata visti gli ottimi risultati, perché dare il benservito a Biagianti (il quale ha dichiarato di non aver chiesto di andarsene), e perché cambiate il preparatore Tunisi? Si capisce solamente perché sia andato via Sturaro, rimasto nel settore giovanile per spalmare un contratto insensato e in verità troppo oneroso per qualunque squadra di C








