Mercato Catania: sempre forte la pista Sarno. Le ultime…

Continua senza sosta la missione di restyling del Catania. Obiettivo: rinfozare la rosa in vista del girone di ritorno, con il tridente d’attacco costantemente al centro di tutti i discorsi di mercato. L’idea di Argurio e Lo Monaco è sempre quella di portare ai piedi dell’Etna un giocatore in grado di assicurare brio e frizzantezza. Un giocatore che possa ricoprire agevolmente sia il ruolo di esterno sia quello di trequartista, per poter andare incontro a tutte le esigenze tattiche del mister. Sfumato Chiricò a causa, soprattutto, dell’inserimento del Monza – con conseguenti cifre divenute improponibili per i rossazzurri –, l’attenzione della società etnea si è spostata su Vincenzo Sarno, attaccante attualmente in forza al Padova in serie B.

Quello di Sarno sarebbe il profilo ideale per il 4-3-3 che ha in mente Andrea Sottil. Sia per caratteristiche tecniche sia per la grande duttilità tattica; stando a quanto raccolto dalla nostra redazione il ragazzo sembra gradire una piazza come quella di Catania. L’unico problema però è rappresentato dall’ingaggio, sul quale le parti dovranno discutere per limare la distanza tra domanda e offerta. Se il giocatore andasse incontro alle esigenze del Catania dunque, ecco che i discorsi potrebbero diventare più intensi già a partire dai prossimi giorni. L’idea del club etneo, sempre secondo le nostre indiscrezioni, è dunque quella di riproporre la coppia Di Piazza – Sarno. Una coppia  che nella stagione 2016/2017 realizzò le tredici reti che contribuirono alla promozione in serie B del Foggia di Stroppa – otto per Sarno e cinque per Di Piazza, che però arrivò soltanto a gennaio dal Vicenza.

Insomma, prende corpo l’idea di poter schierare un tridente da sogno Di Piazza – Marotta – Sarno. Ma il mercato è soltanto agli inizi e le altre società non stanno a guardare. Catanzaro, Trisetina ed Entella continuano a seguire l’evolversi delle vicende relative ai due calciatori. Ill Catania però si muove, cercando di anticipare la concorrenza per poter realizzare un’idea che, sulla carta, non sarebbe affatto male.

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