Il Catania si prepara ad affrontare il Cerignola di Giuseppe Raffaele che negli ultimi precedenti ha sempre dato del filo da torcere alla formazione etnea. Il campionato dei pugliesi è sicuramente sopra le righe viste le ambizioni di inizio stagione di un posizionamento all’interno dei playoff che adesso devono fare i conti con un entusiasmo dettato dal vertice della classifica. La squadra dell’ex tecnico rossazzurro, infatti, occupa il secondo posto in coabitazione con il Benevento a quota 45 punti, grazie a 12 vittore, 9 pareggi ed appena 3 sconfitte, l’ultima delle quali arrivata l’11 novembre contro un Taranto ancora non rassegnato. Da quel momento in poi i pugliesi hanno messo a referto un filotto di 10 risultati utili consecutivi conquistando 20 punti grazie ad una media da promozione.
Come tutte le squadre di Raffaele, il Cerignola è solido dietro con la quinta miglior difesa del campionato (24 gol al passivo), e bravo ad andare subito in verticale nel momento in cui viene recuperata la sfera, innescando la rapidità dei suoi avanti. Offensivamente, infatti, sono 38 i gol siglati (anche qui 5° piazzamento), 18 dei quali arrivati tra le mura amiche. Paradossalmente tutti i dati evidenziano come il Cerignola abbia fatto leggermente meglio in trasferta piuttosto che in casa, dove sono 20 i punti totalizzati (7° posto in classifica) e dove sono maturate 5 vittorie, 5 pareggi ed 1 sola sconfitta ad inizio stagione contro il Potenza.

Per quanto riguarda i singoli, il mattatore stagionale fino ad oggi è Francesco Salvemini con i suoi 10 centri che hanno trascinato il Cerignola, insieme alle 5 realizzazioni di Jallow. Attenzione però anche agli inserimenti dei centrocampisti che ne complesso hanno realizzato 10 gol suddivisi tra 5 giocatori. Insomma velocità e aggressione sono le prerogative dei padroni di casa che sono temibili anche sul gioco aereo, dove il Catania ha palesato spesso eccessiva distrazione, ma i rossazzurri dal canto loro potranno cercare di sfruttare il dinamismo dei propri avanti cercando di allargare le maglie della difesa avversaria.
Fonte foto: Tuttopotenza








