L’avversario: Real Aversa, difesa di ferro ma attacco sterile

Penultima trasferta del campionato per il Catania, in visita ad Aversa per riprendere la marcia stoppata domenica scorsa. I granata non vivono certo un bel momento: terzultimo posto a 30 punti e una vittoria che manca da inizio marzo scorso. 7 vittorie, 10 pareggi e 13 sconfitte, con un punto di penalità; nelle ultime cinque partite quattro punti totalizzati, su altrettanti pareggi. La peculiarità del Real Aversa consiste nella difesa, che è stata bucata solo 26 volte: la miglior difesa del campionato dopo i rossazzurri. L’altro lato della medaglia è l’attacco a quota 24, decisamente sterile.

Sul piano tattico la squadra ha cambiato per ben tre volte guida tecnica, dunque da questo punto di vista non ha avuto continuità. Si è partiti con Carnevale, poi esonerato per far posto a Maschio, per finire con Campana; di base però l’interpretazione della squadra ha sempre ruotato attorno al 4-3-3, con l’intenzione prima di tutto votata al non “prenderle”.

Al “Bisceglia” ci saranno con ogni probabilità solo tifosi di casa, visto il quasi sicuro divieto di trasferta ai tifosi etnei.

Leggi anche