Per capire chi lascerà prossimamente la maglia rossazzurra, o comunque sappia quanto Varrà stia cercando delle soluzioni alternative alla permanenza, possiamo partire dai 10-12 elementi che il Ds immagina possano rimanere. Immagina, perché per sua stessa ammissione il Catania ad oggi non è così forte da essere sempre e comunque la prima scelta, e potrebbe anche trovarsi a dover cambiare piani in corsa rinunciando a qualcosa. Di Gennaro, Ierardi, Allegretto, Leonardi, Jiménez, Cicerelli, Lunetta, Quaini, Aloi: questi i giocatori che più facilmente possono rimanere, per tutti gli altri si ascolta.
Andati già via in 10, ne restano ancora tanti da piazzare. Di Tacchio e Di Noia abbiamo scritto, sono in cima alla lista delle partenze; Bruzzaniti ha mercato, poi ci sono Rolfini, Luperini, Cargnelutti, Raimo, Chiarella, Stoppa, il redivivo Bocic. E poi le situazioni borderline, quelle che realmente nelle prossime settimane dovranno superare il rapporto tra la necessità di cedere, e la volontà di Longo di trattenerli: Caturano, Corbari, Ponsi, Dini e Donnaurmma, ad esempio. Parliamo di altri 11-14 addii da formalizzare per sbloccare gli arrivi.
Ripetiamo però ancora quanto Varrà si trovi tra più situazioni complicate, nel ritiro che va avanti ed un mercato mai così complesso come questo tra blocchi e salary cap. Ed una campagna abbonamenti iniziata senza fuochi d’artificio.








