Varra’, Longo e il 4-3-3

Il primo passo o meglio le prime parole sono state registrate, con il Direttore Sportivo Fortunato Varrà sostenitore di un Catania dominante e spettacolare dal punto di vista del gioco. Adesso sarà il turno del tecnico, Emilio Longo, per rafforzare i concetti identitari che dovranno fare la differenza quest’anno, probabilmente in controtendenza rispetto a quanto visto nella passata stagione e alle parole di crescita e continuità di Pelligra. L’indizio dunque è quello di una dirigenza e di un allenatore che vogliono una squadra abile nel possesso palla, veloce e soprattutto artefice del proprio destino e dei propri novanta minuti, ma tatticamente verso dove si andrà?

Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, il modulo di base dovrebbe essere il 4-3-3 sulla scorta di quanto visto nella seconda parte dell’esperienza di Longo a Crotone, con mezzali energiche e un centrocampo dotato di piedi buoni. La sensazione dunque è che molto dovrà cambiare proprio nella zona centrale del campo, ma anche gli esterni difensivi potrebbero dover avere caratteristiche diverse rispetto a Casasola e Donnarumma. Meno strappi, più movimento organico e più qualità. Saranno questi alcuni aspetti da seguire nell’allestimento della rosa e che dovranno rendere più autoritario il Catania, proprio dal punto di vista del gioco

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