Annunciato ormai giorni fa, Emilio Longo ha parlato solo tramite il solito video del Catania FC. Si attende quindi la presentazione vera e propria alla città, che tra l’altro è sempre stata affascinata nei tifosi e giornalisti, dal verbo schietto, sincero e soprattutto chiaro di un allenatore diverso da tutti gli altri fino ad ora. Almeno su questo aspetto.
Ci si poteva aspettare una presentazione congiunta assieme a Fortunato Varrà, ma le cose rimarranno separate. Ci chiediamo perché.
E tra un giorno inizia formalmente il ritiro, anche senza immediato lavoro fisico, ma solo di visite rituali, al Massimino. Il lavoro vero e proprio inizierà lunedì. “Ritiro”, non certo volto alla creazione del gruppo – a più di una settimana dall’inizio del mercato identico a prima, meno i rinnovi non esercitati – ma alla conoscenza di Longo stesso. Non è un ritiro classico, forse andrebbe chiamato in un altro modo.
Uno svolgersi degli eventi che ancora non aiuta a capire i passi della società: lo farà la conferenza di Varrà? Se non altro, capteremo il linguaggio e la convinzione delle idee che il Ds avrà usato per convincere Grella a dargli la grande occasione.








