La piazza di Catania attende di capire cosa riserverà il futuro o meglio quali saranno le ripercussioni dopo la mancata presentazione della fideiussione entro i termini previsti. La redazione di Catanista ha interpellato Giorgio Borbone, ex segretario del Catania, per capire a cosa potrebbe andare incontro il club etneo:
“Non sarei così catastrofico rispetto alla potenziale penalizzazione. Il rischio di un punto di penalizzazione c’è, ma non è così scontato. Un margine per “combattere” seppur piccolo c’è, infatti, nella giurisprudenza in materia formatasi con i casi di Rimini, Triestina e Catania non è stato affrontato un punto cruciale di queste tipo di violazioni e che risulta chiaramente dalla semplice lettura del comunicato ufficiale riportante le scadenze per il deposito delle garanzie e cioè la natura ordinatoria e non perentoria del termine prescritto”.
“In ogni caso va esclusa la recidiva. L’attuale inadempienza non è stata commessa “nella medesima stagione sportiva” né nella successiva, atteso che la prima è stata commessa nella 24/25. Certa invece l’inibizione per il Presidente e l’Amministratore Delegato”.









