Ecco le parole del tecnico Emilio Longo alla vigilia dell’esordio al Massimino del suo Catania, toccando inevitabilmente anche tanti temi di mercato:
“Coda non deve essere presentato, ha un curriculum impressionante, la società ha ritenuto opportuno prenderlo. Sicuramente domani non sarà della gara. Ho provato a tenere una linea d’identità chiara in tutte le gare, sin dalle amichevoli. La squadra è stata disponibile ad accelerare il processo di apprendimento nei confronti miei e dei principi richiesti. Io da parte mia garantisco la miglior versione di Emilio Longo possibile.
Abbiamo lavorato su un centrocampo a 3, anche se poi uno di questi va a comportarsi più da sottopunta e parlo di Jiménez, vorrei parlare di cosa c’è e non di cosa manca. Sento il suo desiderio di giocare in categorie superiori, ma dico che oggi tutti hanno l’opportunità di andarsele a prendere. Senza il bisogno di elemosinare nulla. Io vedo dei ragazzi a loro agio in quello che chiedo, questa è la cosa più importante secondo me.
4 attaccanti? È chiaro che è un “problema” per me perché volendo il 4-3-3 ogni settimana ho il 75% di attaccanti scontenti in rosa, è matematica. Ad oggi sono 2 per la squalifica di Caturano, anzi 3 con Rolfini. È un discorso che amplierei perché ci sono giocatori che alla fine mi saranno più utili fuori dal campo che dentro, ma allo stesso livello di chi magari giocherà di più. L'”io è incluso nel “noi”, che è più importante. Russo e Leonardi sono due ragazzi importanti figli di questa terra a cui non devo fare pesare questa cosa, Russo si vede che ha lavorato l’estate con una squadra ed è un pronto, potremmo vederlo domani così come Masciangelo. Aloi per adesso non è il lista perché ha un infortunio strano, confrontandoci con tanti esperti, mi auguro che a gennaio possa rientrare. Certo la sua presenza ci avrebbe risparmiato un po’ di pensieri sul mercato. Varrà e Grella lavorano per darmi i giocatori più congeniali alle mie idee, ma ho già adesso un impianto importante su cui lavorare.
Di Gennaro e Dini? La domanda a 24 ore dalla partita, permettetemi, è un po’ forte. Io rispondo e risponderò sempre perché tutte le domande sono comunque legittime. Di Gennaro non vive scelte di natura tecniche o tattiche, assolutamente, sta facendo un percorso di rientro e non è rimasto con noi a Norcia dopo Vicenza semplicemente per una questione di recupero. È vero che sta parlando con la società per capire quale possa essere la soluzione migliore, nonostante ci sia la volontà di proseguire. Ho due portieri forti e faccio delle scelte. Cicerelli è perfettamente calato nel suo ruolo, parla con la società per rinnovare. Bruzzaniti è moderno, mi piace.
Io oggi parlo di principi emozionali, quelli tattici magari li schivo un po’ per non dare vantaggi ai nostri avversari. Ad esempio parlando di pressing. Manteniamo il mood giusto. È chiaro che vorremo proporre gioco, il 75% di possesso palla a Parma per me ha una accensione positiva perché non lo reputo stupido e fine a sé stesso come potrebbe pericolosamente accadere. Parliamo di circa il doppio del palleggio nella metà campo avversaria, rispetto al Parma. Non incontreremo altre squadre di Serie A e mi auguro possa vedersi. Io non credo che il mercato innalzi per forza di cose il livello attuale, Di Marco è un calciatore che da mezzala box to box possa rappresentare in coppia con Corbari un giocatore molto utile per noi. Ripeto che con voi vorrei dialogare e non parlare delle mancanze. Il livello che abbiamo è già alto.
l’Inter U23? Una squadra pericolosa ma io guardo tante conferenze e vedo sempre che si tende a conoscere molto l’avversario e poco sé stessi, spesso per avere un parafulmine quando si sbaglia qualcosa. Io sono qui a parlare soprattutto della mia squadra perché sono convinto possa fare bene e vincere ovunque.
Il nostro problema per adesso è il tempo. Il tempo che facciamo passare tra il ricevere il pallone, pensare e poi fare. Ecco, cerchiamo di accelerare. L’abbiamo mascherata molto bene questa cosa contro Ravenna e Vicenza, meno a Parma. Lo step in avanti da fare è questo“.









