Longo: “Una partita brutta e basta, non ho visto confusione ma timore. Aspetto Di Gennaro”

L’analisi di Emilio Longo in conferenza post-partita persa 1-2 in casa contro l’Inter U23, al Massimino:

Non mi è piaciuta la prestazione, non parlerei di confusione. Fino al loro gol non avevamo avuto avvisaglie così negative, ma non significa che posso essere contento, la cosa che rimprovero di più è l’aver allentato la tensione dopo essere andata sotto. Quei 5-6 minuti negativi non me li aspettavo così come la partita stessa. Però non posso buttare tutto quello che ho visto, ho visto anche qualcosa di positivo, molte cose le dobbiamo cancellare. Non credo di aver sovrastimato la squadra. In mediana mi tengo stretta ad esempio la grande prestazione, da gladiatore, di Quaini. Non credo di aver sbagliato partita, ed eventualmente questa sarebbe una consolazione. Abbiamo sbagliato nelle tempistiche, nella rapidità. Siamo stati lenti. I margini ci sono perché rispetto a quello che ho visto stasera si deve migliorare per forza.

Di Gennaro sta recuperando e spero di poter contare su di lui nel più breve tempo possibile, sicuramente alzerebbe il tasso tecnico della retroguardia.

Ci sono rimasto male per la paura che ho visto in certi frangenti, a cui non mi ha abituato la squadra prima d’ora.

Russo? Ha fatto una buona gara, ho ottime sensazioni su di lui.

Non credo che qualcuno stia giocando senza mordente perché in attesa del mercato, se avessi avuto questa minima percezione io non sarei venuto prima qui in conferenza. Sarei passato prima dallo spogliatoio ad appendere qualcuno al muro.

Io non posso venire qua e parlare di cosa manca, dopo ieri in cui ho chiesto di concentrarci su cosa abbiamo. Mi guarderò la partita 2-3 volte come sempre cercando di capire come intervenire. Ieri avrei detto di essere ad ottimo punto con il lavoro, oggi meno. Mi dispiace che si sia vista alla prima uscita al Massimino la peggior partita, a Vicenza la partita è stata totalmente diversa ma lo avete potuto solo sentire“.

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