Il Catania vince una partita complicata tenuta a galla da un Dini miracoloso. Bene nel primo tempo, poi tante sbandate, ma nel finale Ierardi fa gioire tutti
Dini 8 – Altro giro e altre parate salva risultato. Riflessi e senso della posizione che solidificano il ruolo da titolare
Ierardi 7 – Passano i minuti e dal suo lato gli avversari entrano come lame nel burro. 5,5 fino al 94’ poi una testa che vale più di tre punti
Di Gennaro 7 – Nel primo tempo mr. Wolf del Catania risolve i problemi della fase difensiva assicurando tranquillità e pulizia nella costruzione. Nella ripresa non regge più neanche lui e le palle gol avversarie fioccano
Perrotta 7 – Qualche errore in disimpegno che dà fiducia ai campani. Costretto a fare salti mortali nella ripresa
Bruzzaniti 6 – Tante situazioni potenzialmente pericolose che nascono proprio dal suo lato ma non è mai preciso o abbastanza determinante
Quaini 7 – Qualche giro palla rischioso e qualche intervento al limite. Alcuni cambi di gioco creano superiorità numerica, ma col passare dei minuti non riesce più ad arginare
Vallocchia 7 – Un giallo evitabile ma che non limita il centrocampista futtofare. Nella ripresa è costretto solo a rincorrere
Masciangelo 7 – Aggressività e intraprendenza sono garantite e l’episodio al terzo minuto lo ha confermato. La spinta è confortante, i cross arrivano, ma difensivamente lascia spazi
Cavuoti 6 – Accelerazioni non così ficcanti come in altre uscite, ma sempre temibile e insidioso. La sua gara solo 45 minuti, poi il tempo di riflettere sul alcuni mancati assist
Cicerelli 7 – L’errore a porta vuota grida vendetta, troppo grave non solo a livello individuale, ma anche per il mancato 2-0. Ci prova con punizioni ben calibrate ma De Lucia è attento. In crescita
Lunetta 7 – Il lavoro di raccordo e di attacco della profondità fa la differenza, come nel caso del rigore procurato da Masciangelo. Le sponde venendo incontro con aperture sul fronte mancino tolgono i tempi alla retroguardia avversaria, ma il gol mancato sull’ 1-1 è pesantissimo
SUBENTRATI
Caligara 5,5 – Non riesce a infoltire il centrocampo e le imbucate non sono precise
Coda S.v.
Insigne 6,5 – Ha l’occasione giusta quando si aprono gli spazi ma non trova lo spunto utile
Cabianca S.v.









