Le parole di Emilio Longo al termine della debacle subita per mano del Monopoli:
“Devo guardare in faccia la realtà. In questo momento la squadra non rispecchia la mia idea e cultura di calcio. Non stiamo facendo progressi, o meglio li facciamo ma non reagiamo. Le situazioni per essere pericolosi le creiamo, poi ci facciamo il gol da soli e ci agiamo sulla linea della partita sporca senza cattiveria. Io posso trovare correttivi, ma se in mezzo al campo non li mettiamo non so cosa ci sto a fare.
Siamo perplessi rispetto a quello che facciamo in settimana, vuol dire che non sta bastando. Ripeto, reagiamo poco. Sembra che ci debbano concedere qualcosa gli altri, senza fame facciamo fatica. Per 16′ c’è stata solo una squadra in campo, non può bastare. Non basta chiamarsi Catania per primeggiare, bisogna sputare sangue, l’organizzazione non può sopperire ad un senso di responsabilità che dobbiamo darci tutti.
Continuo a pensare di avere una squadra forte e formata da ottimi elementi, lo ribadisco. Dobbiamo tenere presente che le situazioni in squadra non ci stanno aiutando, Lunetta va gestito, Masciangelo non ha i 90′. Con le rotazioni di oggi credevo potessimo avere una scossa di entusiasmo, ma è durata troppo poco. Non scarico niente, sta anche a me allungare la durata positiva della squadra.
Di Marco stava facendo bene, non abbiamo buone sensazioni sull’infortunio. Di Gennaro tra le prossime due partite potrà tornare protagonista“.









