Longo: “Non sono disponibile a variare principi e identità, c’è chi pensa utopie…”

Ecco le parole di Emilio Longo al termine della sfida contro il Picerno:

“Oggi abbiamo proseguito nel percorso di crescita che la squadra ha avuto nell’impatto con il Cosenza e lontano dai risultati. Devo portare la squadra ad avere un’identità di gioco, abbiamo sviluppato un pressing altissimo contro una squadra che fa possesso. Non dobbiamo prostituire la nostra identità rispetto a risultati effimeri. Ringrazio la città per il sostegno, ho Linkedin pieno di messaggi di incoraggiamento per proseguire il percorso”

“L’idea di gioco stasera si è vista. Dobbiamo continuare perchè non abbiamo fatto niente se non diamo continuità. Di Gennaro? Non ho terzini destri e dunque ho pensato che più che sacrificare Ierardi ho preferito metterlo in una condizione comoda. La squadra ha avuto principi chiari lavorando con palla a terra, abbiamo impattato molto più alti e tutto è nato proprio da questa pressione alta. La partita credo sia stata vinta con legittimità assoluta, ma non è semplice. Il Picerno è ben allenato e dunque abbiamo fatto un netto passo avanti”

“Sto distante dal risultato e cerco di essere lucido nel post partita dicendo ciò che penso con onestà. Le sconfitte e le vittorie raccontano storie diverse, ma da allenatore so come stiamo lavorando e quanto stiamo facendo bene. Se le notizie di possibili esoneri portano i giocatori a giocare in questo modo ben venga. Chi pensa che Longo in cinque partita possa dare un’identità nonostante ragazzi che hanno svolto solo la metà di allenamenti crede in un’utopia”

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