Forti nel fortino: fattore Massimino da agguantare

La vittoria di Picerno rappresenta sicuramente una risposta positiva da parte della squadra rispetto al progetto di mister Longo, ma non si può negare anche l’importanza del risultato. Il successo ha alleggerito il clima rendendo più sereno il lavoro dei rossazzurri, ed è per questo motivo che adesso la mancanza di continuità, da questo punto di vista, sarebbe un reato. Il Massimino torna protagonista, quel Massimino dove sono arrivate due sconfitte contro due neo promosse e solamente tre punti contro un Cosenza allo sbando, con un rendimento complessivo inaccettabile per una piazza come Catania. Tutto questo Longo lo sa, così come è consapevole di quanto pesino i risultati, al netto della sua ricerca di un obiettivo teoricamente più aulico.

Sabato sera la vittoria sarà fondamentale e dovrà essere ricercata tramite la prestazione e soprattutto l’approccio. Pensare ad un primo tempo come quello visto con la Scafatese non è possibile perché il Catania deve imparare dai propri errori e fare dei passi in avanti nel percorso di crescita d miglioramento. Di certo ci sarà continuità tattica rispetto a quanto visto a Picerno, ma sicuramente sarà necessario lo stesso atteggiamento “animalesco” per conquistare la vittoria. Ovviamente il fine ultimo del Catania di Longo è quello di non farsi influenzare dalla location ed essere la medesima squadra, con il medesimo atteggiamento in casa e fuori, ma oggi bisogna ancorarsi a ciò che può aiutare a limare i difetti. Il Massimino può dare certezze, può essere l’aiuto necessario, poi tutto il resto, forse, arriverà naturalmente

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