Longo pre Scafatese: “Nessun peso, valutiamo il reintegro di Raimo”

Il Catania è pronto per la sfida alla Scafatese, così come il suo mister, Emilio Longo che è Inter oggi in conferenza stampa:

“Catania rappresenta per me il grande sogno. Ho lottato dalla terza categoria allenando da 26 anni. Adesso vivo alla grande questa grande occasione e con questi giocatori. Non può mai rappresentare un peso ma qualcosa da prendere e conquistare perché l’eventuale vittoria sarebbe stupendo e il coronamento di un percorso”

” Stiamo facendo delle valutazioni per il reintegro di Raimo o meno. Tutto troppo presto vedremo”

“Credo che nel girone non ci sono partite facili. Dobbiamo mettere dentro le nostre caratteristiche. La Scafatese è una squadra con caratteristiche ottime e dobbiamo alzare l’attenzione massima. Noi dobbiamo essere bravi a trasformare tutto in positivo”

“Valutazione che faccio con Quaini… il ragazzo è un giocatore eccellente, credo che non debba limitare nulla e il suo modo di fare sul giallo o non giallo non deve precludere nulla. Voglio giocatori aggressivi”

“Dobbiamo crescere con uno spirito anche diverso anche con le competenze giuste in mezzo al campo. Dobbiamo sfruttare i momenti nel migliore dei modi con umilta’ e sacrificio”

“Loro sono una squadra molto interessante. Io ho pallenato molti di loro Emmausso e altri e conosco le loro caratteristiche. Il lato di Ierardi e non solo è da attenzionare. Dobbiamo essere compatti tra le linee e mantenendo i nostri principi. Questa squadra è rimasta lucida sia nella sconfitta sua nella vittoria”

“Credo che Quaini possa giocare accanto a Perrotta ma ho ancora tempo per pensare”

“Io sono venuto non con un modulo ma non con i principi. Non ho nessuna preclusione anche nella difesa a tre o a quattro. Voglio essere chiaro se ho calciatori forti che vanno a mille esaltero’ il modulo ai giocatori. Strategia possiamo parlare ma la personalita’ e principi sono li e li pretendo”

“Vallocchia vediamo il minutaggio. Lui come giocatore ha una gestione nella testa anche di 180 minuti ma la gamba è determinante. Vediamo ho ancora un allenamento per valutare”

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