La sfida contro il Potenza, volente o nolente, è la gara più attesa della prossima giornata di campionato, ma in effetti potrebbe essere anche uno snodo cruciale per il percorso di entrambe le compagini. Del Catania sappiamo bene, ma poniamo adesso sotto la lente di ingrandimento il momento vissuto dagli avversari che possono sicuramente sfruttare un progetto già iniziato in passato e alterato solo parzialmente dal cambio in panchina. Rispetto alla gestione di De Giorgio, adesso la squadra lucana gioca maggiormente in verticale e senza una costruzione dal basso così insistita. Il filo conduttore fra il passato ed il presente è però sicuramente la spensieratezza con cui gli uomini di Tisci affrontano le partite e che ha permesso di mettere a referto 22 punti di cui 12 in casa. Proprio fra le mura i lucani hanno il secondo miglior rendimento dietro al Bari con 13 gol all’attivo e 5 subiti, ed un ruolino impeccabili viste le 4 vittorie in altrettanti incontri.
Bene in casa, dunque, il Potenza, ma impressionante sotto vari punti di vista. Il primo riguarda le reti siglate, ben 24, sette in più della seconda squadra più prolifica che è, guarda caso, proprio il Catania, e con 12 giocatori andati a segno. A trascinare la fase offensiva sono sicuramente Selleri e Petrungaro, entrambi con 4 gol all’attivo, ma il contributo anche di vari D’Auria, Ghisolfi (3 reti a testa) non è indifferente, e dimostra come il Potenza riesca a fare male agli avversari sia sfruttando le fasce ma anche con gli inserimenti centralmente dei centrocampisti. Attenzione poi anche alla lucidità e all’intensità garantita in mediana da Castorani, e dai cambi a gara in corso rappresentati da Murano e Bruschi. Di certo non due seconde linee per la categoria.
Dal punto di vista tattico Tisci dovrebbe puntare ancora sul suo 4-3-3, ma sarà l’atteggiamento in campo fra le due squadre a fare la differenza. Sulla carta entrambe le compagini dovrebbero propendere per un piano partita offensivo e coraggioso, ma molto dipenderà dagli episodi, più che dal peso effettivo della posta in palio. Attendiamoci dunque molte giocate verticali da parte dei padroni di casa che potrebbero mettere in difficoltà la pressione alta rossazzurra, se non effettuata con i giusti tempismi e meccanismi. Di contro dietro il Potenza potrebbe pagare qualcosa sugli esterni, soprattutto dal lato di Masciangelo e Cicerelli.








