Il Bomber c’è: 4 gol nelle ultime 4 gare

Longo ha chiesto maggiore finalizzazione offensiva? Detto fatto, non solo per le sei rotonde reti siglate al Giugliano, ma soprattutto per la risposta immediata del più atteso: Massimo Coda. La sfida di domenica ha sancito che il bomber, il Catania ce l’ha eccome, perchè i numeri dicono chiaramente che Coda, come molti altri compagni e come tutto il progetto, aveva solamente bisogno di tempo, e che adesso è deciso a non fermarsi. Nelle ultime quattro gare, ossia proprio da inizio ottobre, il centravanti campano ha siglato 4 reti giocando titolare in 3 circostanze, e subentrando in maniera decisiva nella ripresa contro il Crotone. Un crescendo logico per un giocatore in là con l’età che non aveva preparato la stagione con il resto del gruppo e che quindi aveva bisogno semplicemente di minuti e lavoro in allenamento per affinare movimenti e migliorare la condizione. Nessun infortunio, nessuna problematica fisica ma semplicemente un nemico/amico: il tempo.

Contro il Giugliano la prestazione del numero nove è stata caratterizzata da due gol da rapace d’aria, ma anche da un assist al bacio per Cicerelli e da tante giocate utili per la squadra. Degli 11 palloni giocati, ben 5 sono stati trasformati in sponde che hanno permesso di sviluppare manovre offensive pericolose; un saldo positivo se consideriamo le 2 palle perse e i 2 contrasti persi rispetto ai 4 vinti. Insomma la gara che tutti si aspettavano da un bomber di razza che rappresenta un valore aggiunto non solo dal punto di vista realizzativo, ma anche comportamentale vista l’accettazione delle scelte del tecnico che inizialmente lo hanno visto racimolare pochi minuti, salvo poi diventare un riferimento assoluto. Bene così, sia dal punto di vista delle prestazioni che comportamentale, perchè Coda deve essere uno dei trascinatori dentro e fuori dal campo, ma dal rigore segnato nel recupero contro il Crotone si è capito che le spalle sono abbastanza larghe

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