Torna a dover trovare soluzioni, o coinvolgere nuovamente giocatori un po’ ai margini ultimamente: potrebbe essere il caso di Perrotta, che in realtà è mancino e non può sostituire l’ex Salernitana sulla destra. Se contro il Sorrento dovesse toccare a lui dunque, bisognerebbe mettere Allegretto da braccetto opposto (anche lui mancino puro, ma lo ha fatto lo scorso anno con Toscano); oppure cambiare modulo per passare a 4 dietro, cosa ancora più complicata, con Perrotta appunto e Di Gennaro al centro. Sulle fasce Masciangelo ed il rientrato Pagliai.
Il coinvolgimento potrebbe toccare anche Mario Ierardi, tornato tra i convocati ma non in perfette condizioni. Lui sarebbe un sostituto ideale di Cabianca a destra, garantendo fisicità, spinta moderata e presenza sui piazzati. Ma significherebbe accelerare il processo di reintegro dopo quasi un mese di assenza. C’è comunque poco da fasciarsi la testa pensando solo a rialzarla: domenica non ci sarà spazio per le assenze mentali di Cerignola, le parole chiave saranno responsabilità e convinzione, per imboccare la strada definitiva del progetto Longo, con sbocco su un equilibrio fatto di vittorie.









