Ecco le parole di Caturano e Masciangelo a ridosso della sfida contro la Casertana:
𝐂𝐀𝐓𝐔𝐑𝐀𝐍𝐎: “Fisicamente e mentalmente sto bene, mi sono preparato con attenzione in queste giornate in cui non ho potuto giocare. Il gruppo è consapevole che si deve fare qualcosa in più, sappiamo dell’importanza della partita di domenica. Abbiamo una consapevolezza di metterci a posto mentalmente e fisicamente per arrivare alla fine con il piede giusto”
“Sappiamo che non è un periodo felice e i punti non sono soddisfacenti rispetto all’obiettivo di squadra, società e piazza. Ho visto un atteggiamento diverso questa settimana, molta più aggressività, lucidità in alcuni aspetti degli allenamenti. Credo che siamo sulla strada giusta. Credo che in queste sei partite abbiamo avuto modo di arrivare davanti al portiere circa tre o quattro volte a partita. Non voglio sminuire il gioco dello scorso anno, ma in questa stagione il gioco è più propositivo e offensivo. Dobbiamo trovare le giuste dimensioni per fare quel passettino in più”
“Modulo? Non è il modulo che ti f grande, ma è il modo e la voglia con cui scendi in campo. Abbiamo una rosa ampia e competitiva, avere giocatori di spessore come Cicerelli, Coda e Insigne fa molto piacere. Questi giocatori possono sempre insegnarti qualcosa, la competizione fa sempre bene”
𝐌𝐀𝐒𝐂𝐈𝐀𝐍𝐆𝐄𝐋𝐎: “Non vedo l’ora di gioire per un gol, magari di Sasà, e di poter gioire sotto la curva. E’ per questo motivo che si sceglie una piazza come Catania. Scendiamo in campo per cercare sempre il massimo, credo comunque che ci sia stata una crescita. A Picerno ho visto una squadra che come idea voleva sovrastare l’avversario, adesso mi aspetto di ritrovarle contro la Casertana”
“Tutti sanno cosa voglia dire venire a giocare a Catania. Noi siamo giudicati per i risultati, adesso sembra che tutto stia andando male, ma tutti sappiamo che la tifoseria vuole palcoscenici diversi. Noi ci impegniamo ma non sempre nel calcio due più due fa quattro. Adesso dobbiamo rimboccarci le maniche e vogliamo fare felici i tifosi”
“Spero di essere un aiuto per la squadra per fare bene. Vengo da un anno in cui mi è mancato il campo e quindi ho tanta voglia di riscatto. Ruolo? In carriera ho fatto vari ruoli e mi sono sempre adattato. Personalmente avendo la possibilità di spingere di più mi sento di poter incidere maggiormente, in ogni caso per me è indifferente. Da quarto di difesa cerco di essere più aggressivo in marcatura, se mi ritrovo più avanti cerco di più la giocata offensiva”









