Finisce un ennesimo capitolo di mercato in cui il Catania ha cambiato volto con 14 ingressi nuovi e 20 addii considerando scadenze di prestiti, contratti e cessioni o risoluzioni. Facciamo un riepilogo reparto per reparto, tenendo conto del cambio tattico totale rispetto agli scorsi due anni. In porta è arrivato Rinaldi in prestito dal Parma, oltre a De Falco; la difesa ha accolto tre nuovi giocatori, considerando sia i centrali che gli esterni ovvero Perrotta, Pagliai, Masciangelo e Cabianca. I contratti sono annuali, per Pagliai e Cabianca la formula esatta dall’Ascoli è quella del prestito ma con diritto di riscatto.
Il centrocampo ha invece cambiato ancora più giocatori, seppur a fine mercato e con diverse incognite o cambi di direzione: il primo è Mihai – che poi è diventato un ceduto – il giovane Amendola, lo sfortunato Di Marco, Torrasi, Caligara, Cavuoti e Vallocchia come ciliegina sulla torta ancora da confermare dopo le visite. Operazioni che hanno svecchiato la mediana, ma già chiamate ad adattarsi ad un sistema che conoscono da pochi giorni. Anche qui la linea rispettata è quella del titolo definitivo per tutti, eccezion fatta per Di Marco e Cavuoti in prestito con opzione.
Infine l’attacco in cui a far da protagoniste sono state le punte: in ordine, Russo in prestito secco e Coda con contratto annuale. La cosa molto utile è che Russo ha uno slot extra oltre ai 23, e probabilmente ha fatto comodo nelle scelte di un mercato complicato. Sugli esterni presi anche Torre e Liguori a titolo definitivo per due anni. Si aggiunge al fotofinish anche Roberto Insigne per un anno.
Capitolo cessioni, lì dove Varrà ha dovuto limitare i danni trovando accordi per le risoluzioni consensuali di Di Noia, Luperini, incredibilmente Mihai, Bocic e Rolfini. Per il resto addii definitivi dei difensori Casasola, Miceli, Celli, Martic; temporanei di Cargnelutti e Ponsi. E’ ritornato a Cesena – per poi andare alla Salernitana – Pieraccini. E’ scaduto anche il contratto di Bethers così come per De Rose.
Frisenna ceduto definitivamente al Cittadella, Forti in prestito a Siracusa e Jiménez allo Spezia all’ultimo così come Di Tacchio a Caserta: questi gli addii in mediana. In attacco saluti a Stoppa, Chiarella in prestito, D’Ausilio di ritorno in casa base similmente a Forte. Alla fine va di nuovo via Leonardi per paura di non trovare abbastanza spazio, meglio così per il ragazzo.
Parliamo di 15 arrivi suddivisi in: 2 portieri, 4 difensori, 6 centrocampisti e 5 attaccanti; e 22 uscite: 1 portiere, 7 difensori, 8 centrocampisti e 6 attaccanti. Liste finalmente chiuse fino a gennaio, Longo deve lavorare con quello che la società gli ha concesso tra contraddizioni e tempistiche non congrue, riuscirà a trovare la quadra? Deve.









