Focus Lunetta e Bruzzaniti: numeri senza ali

La prestazione non soddisfacente in fase offensiva offerta contro il Barletta è dipesa indubbiamente anche dallo sviluppo del gioco sulle fasce dove, utilizzando la difesa a tre, i due esterni di centrocampo diventano ancor più fondamentali. La scelta di Longo era stata orientata ad avere una spinta massima puntando su due attaccanti come Lunetta e Bruzzaniti, ma le ripartenze degli avversari e la giornata storta dei rossazzurri hanno reso la soluzione davvero poco produttiva. A dimostrarlo sono i numeri che testimoniano le difficoltà espresse su entrambe le fasce.

LUNETTA – A sinistra l’esterno rossazzurro ha giocato 24 palloni perdendone 3, e arrivando al cross in sole 2 occasioni in maniera potenzialmente pericolosa. Troppo poco se consideriamo anche gli 0 dribbling negli ultimi 25 metri e i 2 uno contro uno tentati, appunto, senza successo. A questo aggiungiamo un altro 0 per quanto riguarda le conclusioni verso la porta.

BRUZZANITI – Se Lunetta ha faticato nei 61 minuti disputati, non di certo più soddisfacente è stata la prova di Bruzzaniti che ha avuto a disposizione praticamente tutta la partita, salvo lasciare il posto nel recupero a Liguori. 20 palloni giocati, 3 palle perse, 2 cross e, come nel caso di Lunetta, nessun dribbling in zona calda riuscito. Leggermente maggiore è stata la predisposizione e la voglia nel cercare l’uno contro uno (tentato 4 volte), così come i tentativi verso la porta (2), ma il passo indietro rispetto alla sfida di Picerno è evidente.

Adesso Longo dovrà capire la motivazione delle difficoltà evidenziate. Come sostenuto in apertura, sicuramente il Barletta ha costretto i due esterni ad un’attenzione difensiva inaspettata, ma la sensazione è che Lunetta possa esprimere tutto il suo potenziale qualche metro più avanti e che possa essere utile per dare una scossa a gara in corso. Per Bruzzaniti, invece, l’altalenanza di rendimento è ormai una costante, ma chissà che in trasferta non possa sentirsi maggiormente a proprio agio. Lo sapremo a partire da Caserta, visto che Cabianca potrebbe partire ancora dalla panchina.

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