Ecco le parole di mister Longo intervenuto in conferenza stampa al termine della sconfitta contro la Scafatese:
“In parte c’è una parte di preoccupazione, sicuramente può essere legata ai primi venti minuti ma la squadra non meritava la sconfitta. Il secondo tempo per atteggiamento è stato anche migliore rispetto a quello del Cosenza, poi negli ultimi cinque minuti abbiamo perso la partita. L’inizio non è stato corretto, abbiamo subito quattro calci d’angolo, abbiamo subito un rigore da rimessa laterale. Il tempo non lo devo elemosinare ma devo andare al campo con le soluzioni per migliorare la squadra. Il tempo dipende dalla mentalità e dall’approccio”
“Serve maggiore continuità nell’arco della partita cioè tenere per novanta minuti quello che avviene per 30 o 60 minuti. Tutto è allenabile, i limiti di impostazione li abbiamo avuti, la squadra ha bisogno di troppo tempo per fare alcuni tipi di scelte ma l’allenamento è l’unica squadra per migliorare questi aspetti. Io ho avuto tempo a disposizione durante l’estate, sono in difetto e abbiamo lo spazio per correggere tutto. Il resto sono scuse che non ci sono nei miei pensieri. Nè il ritiro, nè come e quando è stata allestita la squadra. Io dovevo fare meglio. La difesa a tre è un possibilità. Improvvisare non è nel mio pensiero, non basta mettere la squadra a tre e andare in campo”
“Allegretto ha ancora una difficoltà alla mano che non lo rende abile per una prima scelta nella difesa a tre, mentre il rientro di Di Gennaro deve essere analizzato rispetto alle difficoltà fisiche”








