Chissà che con il nostro precedente pezzo pre-Altamura, sui volti nuovi dall’inizio lanciati da Longo, non abbiamo portato bene a Coda, Insigne e Cabianca: tutti nel tabellino. Autoreferenzialità leggera a parte, avremo modo di parlare di questo aspetto. Per ora va esaltato il difensore tuttofare scuola Padova, Eddy Cabianca, eccellente ieri sul campo sia in fase difensiva che offensiva: è sembrato quasi un giocatore senza compromessi, attento nelle chiusure da braccetto e bravo nelle uscite palle al piede come in occasione della rete segnata.
E’ anche la pressione alta senza palla ad essere ben fatta (così come il collega opposto Allegretto), ricordando comunque che sulle fasce l’Altamura ha avuto la consistenza dell’aria. E che bello l’intervento da colpo di reni sul finale di gara in torsione quasi senza vedere la palla, chiusura da giocatore concentrato ed attento. Si era già visto del resto nel suo ingresso ai danni del Crotone, quanto fosse valido. Cabianca in due uscite è diventato non opzione, vista anche l’assenza di Ierardi, ma braccetto espressione di quello che vuole Longo: aggressione cattiva e funzionale, per utilizzare un termine caro allo stesso tecnico. A Potenza un altro esame per lui ed il Catania, ma fermare in casa sua la squadra più in forma d’Italia sembra sempre più possibile.








