
Editoriale: Marchio di fabbrica
“Un segno che si imprime o si applica su un oggetto per distinguerlo e riconoscerlo, o anche per indicarne alcune qualità e caratteristiche”. Questo è,

“Un segno che si imprime o si applica su un oggetto per distinguerlo e riconoscerlo, o anche per indicarne alcune qualità e caratteristiche”. Questo è,

Senza giri di parole, dopo tante giornate passate a sviscerare concetti e ricamare sulla teoria del calcio identitario, oggi partiamo semplicemente da un dato: tre

Ci risiamo: il Catania vola in trasferta su un campo difficile e ottiene punti e applausi. Forse stavolta meno convinti e sereni rispetto a Picerno,

Passo avanti, passo indietro; passo a destra, passo a sinistra; tra campo e classifica il Catania è in mezzo ad un valzer poco esaltante e

Da dove partiamo? Da una parte ci sono i numeri, dall’altra le idee. In mezzo la realtà, così opprimente e frustrante quasi come una coltre

Pensiamo ad un’immagine che possa sintetizzare la splendida serata rossazzurra: la faccia pulita e sveglia di Cavuoti; la felicità di Insigne, la commozione di Lunetta,

Prima un capitombolo, poi un tonfo. Il Catania aveva già giocato il suo jolly contro l’Inter U23, avrebbe dovuto in tutti i modi almeno non

Catania sapeva bene dei problemi societari, sapeva bene dei limiti sul mercato, sapeva della necessità di tempo per la ricerca dell’identità, sapeva bene delle incognite

Nonostante tutto. È questa la parola che accompagna la notte del Catania. Nonostante tutto, una squadra ridotta all’osso, costruita con ciò che era rimasto della